oggi sabato
dopo nottata lunga fino alla luce mi sveglio un po’ pesto dopo sogni estremamente lucidi e la cosa migliore che mi viene da fare è prendermi cura di me e allora compulisivo mi lancio nelle spese per la settimana e le pulizie di casa a ritmo di samba.
ora non è che questi dettagli possano interessare niuno e non continuerò a pronunciarmi sulla bellezza e civiltà di questo posto e di quanto mi piace trovarmi con persone di dovunque intorno
volevo solo farmi i conti in tasca e raccontare la spesa che per mio buon gusto è rigorosamente biologica, anche se purtroppo non proviene interamente da fonti locali e limitrofe.
ho comprato in un buon biosupermarkt:
- riso integrale grano lungo
- cracker tipo “Wasa” per intenderci
- patate
- pane
- focaccia
- pane all’uva
- manghi
- muesli tropicale
- biscotti di muesli
- biscotti con frutta
- broccoli
- banane
- finocchio
- avocadi
- pere
- mele
- aglio
- prugne
- peperoni
- carote
- zucchine
- germogli di qcs
- burro
- burro di noccioline
- cracker di sesamo
- tofu naturale
- tofu affumicato
- cioccolata 85%
- yoghurt
- barbabietole
una spesa che ci basta per due per una settimana, (ovviamente olio, caffè e altre cose le ho comprate le settimane precedenti)
per un totale di 49 uri.
non è poco non è tanto
mi sembra addirittura economico in confronto al mio ricordo dell’italia
buon appettito